Goya Toca A Oz è il quarto album in studio del musicista italiano Seizon, pubblicato nel 2010.
Terminata la trilogia sviluppata grazie al supporto della ghOST Orchestra, Seizon decise di comporre un disco che tornasse alle proprie origini heavy e rock. Non più dunque un uso massiccio dell'orchestra virtuale, ma piuttosto una grande varietà di chitarre e synth atmosferici, al fine di creare un prodotto più personale ed intimo. Mentre in passato tutta la musica veniva scritta a tavolino, in questo caso la composizione e la registrazione avvennero di pari passo, improvvisando e registrando in presa diretta per un buon 80%. Il restante 20% si riferisce alle partiture scritte per la ghOST Orchestra, che compare come featuring nel penultimo brano e che accompagna le chitarre. L'idea alla base del disco era di tradurre in musica le atmosfere cupe e lo stile visuale diFrancisco Goya a cui, secondo l'immaginario di Seizon, fu commissionato un lavoro di fantasia, vale a dire la raffigurazione del mondo di Oz così come compare nel racconto di Lyman Frank Baum. La sfida insomma constava nel capovolgere la visione del mondo di Oz rendendolo drammatico e minaccioso.[1] Lo stesso titolo "Goya Toca A Oz" in spagnolo significa sia "Goya Interpreta Oz", sia "Goya Suona Oz".
Ulteriori informazioni: http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=209618059&blogId=537516152#ixzz0wUCENN7f
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